C'è chi il mondo lo ha attraversato davvero, non solo sulle mappe. Camilla Folladori, milanese del 1976, ha vissuto su quattro continenti lasciando ovunque una traccia precisa: quella di una manager che non ha mai smesso di alzare la voce sul tema della parità di genere nei luoghi dove si prendono le decisioni che contano.

Oggi è Chief Strategy Officer di Sisal, ruolo che ricopre dal 2023, e da qualche mese guida la stessa funzione in Flutter SEA, la divisione del colosso internazionale del gaming attiva nel Sud-Est asiatico. Una doppia responsabilità che racconta da sola la traiettoria di una carriera costruita con metodo, visione e una buona dose di coraggio.

Ma cosa direbbe alla sé stessa di vent'anni fa? «Investire non solo nelle competenze tecniche, ma anche nelle relazioni», risponde Folladori. Un consiglio che suona quasi controcorrente in un mondo che premia spesso il merito individuale e dimentica il valore del capitale umano intorno a noi.

Sul fronte della rappresentanza femminile nei vertici aziendali, Folladori vede segnali incoraggianti, soprattutto tra le nuove generazioni di imprenditori: «La giovane imprenditoria sta andando verso una direzione sempre più equa». Ma il messaggio più netto riguarda il modo in cui le donne stesse si relazionano tra loro: servono alleanze, non competizione. Solidarietà strategica, non rivalità.